QUANDO IL PROSECCO INCONTRA LA CABALA

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Ultimo aggiornamento 1 giorno fa | giovedì 23 febbraio 2012 05:11

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Val d'Oca lancia sul mercato due nuovi spumanti Prosecco D.O.C

QUANDO IL PROSECCO INCONTRA LA CABALA

prodotti nel rispetto delle regole Kosher.

Scritto da Lorenzo Folladore (admin), martedì 24 gennaio 2012 17:18:13

Ultimo aggiornamento martedì 24 gennaio 2012 17:18:13

Val d'Oca - Cantina Produttori di Valdobbiadene si appresta a immettere sul mercato una 'special edition' di spumanti Prosecco D.O.C che proietta la cantina nella ristretta nicchia di mercato delle bollicine kosher: il Val d'Oca Prosecco D.O.C. Argento extradry e il Prosecco D.O.C. extradry Millesimato, che si differenzia per la bottiglia in vetro blu.

Il termine kosher - o anche kasher - significa in lingua ebraica 'atto', 'adatto', e viene impiegato per definire alimenti preparati in conformità con le particolari regole alimentari ebraiche.
Nell'Ebraismo il rapporto vino e religione è molto importante e un osservante può bere solo il vino realizzato con i sacri metodi del kasherut, ovvero le regole stabilite dall'Antico Testamento in campo enogastronomico. Al di là degli aspetti strettamente legati all'osservanza della dottrina in materia di alimentazione, cibi e vini kosher stanno conoscendo negli ultimi anni una diffusione e apprezzamenti via via crescenti anche presso i consumatori evoluti, per i quali 'kosher food' è sinonimo di purezza e di prodotto sicuro, messo in vendita solo dopo una miriade di controlli.

Una parte delle migliori uve Glera raccolta dai soci nell'area della denominazione Prosecco, durante l'ultima vendemmia è stata lavorata da personale ebraico opportunamente assistito da tecnici della cantina, al fine di produrre uno spumante di qualità nel pieno rispetto dei dettami kosher. Il controllo di ogni fase - dalla pulizia degli impianti alla spremitura, dalla lavorazione degli acini alla bollitura, dalla filtrazione all'imbottigliamento finale - è stato seguito da OUP, Rabbinato di Padova e SOVA con il coordinamento tecnico di FISH Kosher Delight.
Il risultato di questo minuzioso lavoro sono le due diverse tipologie di prosecco la cui origine e Kasherut viene garantita su ogni bottiglia dalla sigla DOC e dai timbri della Orthodox Union, di Rav. Locci, e di SOVA.

"Il vino kasher e i prodotti gastronomici ebraici sono oggi sinonimo di grande qualità e per questo i consumatori stanno tributando loro una crescente attenzione - afferma il direttore della cantina Aldo Franchi - Se consideriamo anche l'ottimo momento vissuto dalle bollicine italiane, è lecito pensare che questa operazione possa consentirci di avvicinare nuovi wine-lovers all'eccellenza del Prosecco Val d'Oca ".

Per maggiori informazioni: www.proseccokosher.com

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