Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 15 giorni fa S. Corinna

english italiano

Date rapide

Oggi: 24 maggio

Ieri: 23 maggio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Italia Lifestyle

Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano

Italia Lifestyle - Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano
News, Eventi e Lifestyle Italiano

Amalfi Coast officialHotel Santa Caterina Amalfi

Tu sei qui: EventiAmbrogio Lorenzetti

Positano Notizie, non solo news, il portale all news di Positano e della Costiera AmalfitanaAmalfi News non solo notizie è il magazine on line della Costa d'Amalfi Occhi Su Salerno, perchè due occhi non bastano, è il portale all news di Salerno e della sua ProvinciaItalia Turismo e Territorio in un solo portale: Locali d'Autore Italia Lifestyle

Eventi

fino al 21 gennaio 2018 presso Santa Maria della Scala a Siena

Ambrogio Lorenzetti

Scritto da (admin), martedì 14 novembre 2017 18:44:37

Ultimo aggiornamento martedì 14 novembre 2017 18:44:37

A Siena, presso il Santa Maria della Scala, dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018, è visitabile la mostra dal titolo Ambrogio Lorenzetti. L'esposizione, promossa e finanziata dal Comune di Siena, gode dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana, può essere considerata tra le più importanti organizzate quest'anno in Italia.

L'esposizione rappresenta in realtà il culmine di un progetto scandito "in più tappe", avviato nel 2015 con l'iniziativa Dentro il restauro e mirato ad una profonda conoscenza dell'attività dell'artista, ad una migliore conservazione delle sue opere e a favorirne l'avvicinamento da parte del pubblico. Con Dentro il restauro, realizzato grazie al contributo del MiBACT per Siena Capitale Italiana della Cultura 2015, sono state trasferite al Santa Maria della Scala alcune importanti opere dell'artista che necessitavano di indagini conoscitive, di interventi conservativi e di veri e propri restauri: il ciclo di affreschi staccati della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena (nell'occasione più correttamente ricomposto e riunito con l'originaria cimasa raffigurante il Redentore benedicente) sono stati allestiti in un cantiere di restauro ‘aperto', fruibile dalla cittadinanza e dai turisti. I restauri sono proseguiti con l'apertura di altri due cantieri, il primo nella chiesa di San Francesco, volto al recupero degli affreschi dell'antica sala capitolare dei frati francescani senesi, e l'altro nella chiesa di Sant'Agostino, nel cui capitolo Ambrogio Lorenzetti dipinse un ciclo di storie di Santa Caterina e gli articoli del Credo.
In mostra e nel catalogo torneranno così a vivere idealmente i cicli di affreschi del capitolo e del chiostro della chiesa francescana senese, che tra l'altro contenevano la prima rappresentazione di una tempesta nella storia della pittura occidentale nella quale, come scrive il Ghiberti, spiccava la "grandine folta in su e' palvesi"; il ciclo di dipinti della chiesa agostiniana senese, modello esemplare ancora agli occhi di Giorgio Vasari, quando si approntò l'armadio delle reliquie della cattedrale; quello della cappella di San Galgano a Montesiepi, a tal punto fuori dai canoni della consolidata iconografia sacra che i committenti pretesero delle sostanziali modifiche poco dopo la loro conclusione.

Ambrogio Lorenzetti, nonostante sia considerato uno degli artisti più importanti dell'Europa trecentesca, è ancora poco noto al pubblico per quel che concerne l'insieme della sua produzione artistica. Gli studi - spesso di livello altissimo - si sono concentrati, infatti, quasi esclusivamente sui suoi affreschi del Palazzo Pubblico di Siena, le Allegorie e gli Effetti del Buono e del Cattivo Governo in città e nel suo contado, manifesti cruciali dell'etica politica delle città-stato italiane nella tarda età comunale e in specie del governo senese dei Nove. Ma la densità concettuale di questo insieme di affreschi ha messo in ombra il resto delle sue opere pittoriche. Si pensi che su Ambrogio Lorenzetti non esiste nemmeno una moderna e affidabile monografia scientifica. La mostra, preceduta da un'intensa attività di ricerca e dalle importanti campagne di restauro, rappresenta dunque l'occasione per provare a ricostruire la sua straordinaria attività. Una tale iniziativa è possibile soltanto nella città di Siena, che conserva all'incirca il settanta per cento delle opere oggi conosciute del pittore. Ma la mostra - grazie a una serie di richieste di prestito molto mirate - sono esposte, tra le altre, opere provenienti dal Musée du Louvre, dalla National Gallery di Londra, dalle Gallerie degli Uffizi, dai Musei Vaticani, dallo Städel Museum di Francoforte, dalla Yale University Art Gallery - ambisce a reintegrare pressoché interamente la vicenda artistica di Ambrogio Lorenzetti, facendo nuovamente convergere a Siena dei dipinti che in larghissima parte furono prodotti proprio per cittadini senesi e per chiese della città.

Ambrogio Lorenzetti - afferma il direttore del Santa Maria Daniele Pittèri - è stato uno dei massimi pittori del XIV secolo, uno straordinario innovatore dei linguaggi stilistici e iconografici del suo tempo, oltre che un'artista di elevate e raffinate qualità intellettuali. In un periodo in cui progressivamente, e fortunatamente, si sta abbandonando la logica delle grandi mostre blockbuster per abbracciare quella della riscoperta e della riflessione monografica sui grandi artisti del passato, un'esposizione dedicata a Lorenzetti assume un valore che va oltre l'impatto dell'evento.

Oltre l'indubbio valore culturale - prosegue il sindaco Bruno Valentini - questa mostra ha anche un valore civile, in particolare per una città come Siena che sta uscendo dalla crisi che la investita nell'ultimo decennio, e in generale in un momento in cui la riflessione sul "bene comune" è molto attuale. Ha un valore metodologico, perché gruppi di lavoro diversi, afferenti a istituzioni diverse (Comune, Università, Soprintendenza), hanno saputo lavorare in parallelo guidati da un obiettivo comune, rilanciando un livello di collaborazione istituzionale che è fondamentale per gestire grandi progetti. Ha un valore per il Santa Maria della Scala, perché grazie a questa mostra e agli investimenti dell'amministrazione comunale si ripresenta sullo scenario nazionale come un museo a tutto tondo, con offerte temporanee e permanenti e con una dotazione infrastrutturale, soprattutto in termini di sicurezza, pressoché unica in Italia.

Il percorso espositivo della mostra è arricchito inoltre dalla presenza di un'audioguida in più lingue e da alcuni interventi videofilmati, sia di taglio informativo che di taglio suggestivo/narrativo.
La mostra è curata da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel, curatori anche del corposo volume che accompagna l'esposizione, mentre l'allestimento è progettato dallo studio Guicciardini & Magni Architetti.

Ufficio Stampa Opera Laboratori Fiorentini
Salvatore La Spina
T +39 055 290383
M +39 331 5354957
s.laspina@operalaboratori.com

Galleria Fotografica

rank:

Eventi

Il Salone dei Sapori dall'8 al 12 maggio 2019

800 anni di saperi e sapori: 800 anni di storia per il Palazzo della Ragione e di eccellenze enogastronomiche per il mercato coperto più antico d'Europa Sotto il Salone, lo stesso traguardo in vista anche per l'Università, fiore all'occhiello della città di Padova, che compirà 8 secoli nel 2022. Il Salone...

Cibo di Strada: a Novara torna quello con la tendina

Pronti, attenti, via. Il tour 2019 del cibo di strada con la tendina, quello a marchio Streetfood, sta per partire e lo farà dal 29 al 31 marzo a Novara con lo Streetfood Village in Piazza Puccini, in occasione di Degusto Novara. Promosso in collaborazione con Confcommercio VCO Alto Piemonte e Ascom...

La tradizione del Carnevale in Irpinia unita per celebrare un grande patrimonio culturale con un mese di iniziative ed eventi

Il Carnevale Princeps Irpino pronto ad inondare di feste, divertimento e tradizione la provincia di Avellino (e non solo). Si preparano i lunghi festeggiamenti dedicati ad una delle feste più amate dell'anno in Irpinia, il Carnevale, che si riunisce nelle sue varie espressioni del territorio sotto un'unica...

Carnevale: a Foiano della Chiana (Ar) torna il più antico d’Italia

Si spengono all'alba le luci dei quattro cantieri allegorici del Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d'Italia che nel borgo in provincia di Arezzo è giunto con il 2019 alla sua 480 esima edizione. Cinque domeniche di festa, dal 10 febbraio al 10 marzo, durante le quali le vie del paese saranno...

Per i 10 anni dal terremoto dell’Aquila, torna in scena lo spettacolo “Uomini Terra Terra” di Giorgio Cardinali dal 18 al 23 dicembre al Teatro Stanze Segrete

Il prossimo 6 aprile 2019 saranno passati 10 anni dal terremoto che ha distrutto l'Aquila, uccidendo 309 persone. Un "disastro naturale"! L'hanno scritto e detto giornalisti, scienziati e politici. Per l'occasione torna dal 18 al 23 dicembre al Teatro Stanze Segrete lo spettacolo "Uomini Terra Terra"...