Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 13 giorni fa S. Giovanna Antida Touret

english italiano

Date rapide

Oggi: 23 maggio

Ieri: 22 maggio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Italia Lifestyle

Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano

Italia Lifestyle - Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano
News, Eventi e Lifestyle Italiano

Amalfi Coast officialHotel Santa Caterina Amalfi

Tu sei qui: EventiPABLO ECHAURREN SOFT WALL

Positano Notizie, non solo news, il portale all news di Positano e della Costiera AmalfitanaAmalfi News non solo notizie è il magazine on line della Costa d'Amalfi Occhi Su Salerno, perchè due occhi non bastano, è il portale all news di Salerno e della sua ProvinciaItalia Turismo e Territorio in un solo portale: Locali d'Autore Italia Lifestyle

Eventi

dal 24 novembre al 14 gennaio a Catania, Palazzo Platamone-Palazzo della Cultura

PABLO ECHAURREN SOFT WALL

Scritto da (admin), mercoledì 15 novembre 2017 11:24:58

Ultimo aggiornamento mercoledì 15 novembre 2017 11:26:16

Mostra promossa e realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo con il Comune di Catania - Assessorato ai Saperi e Bellezza Condivisa a cura di Francesca Mezzano

«La beauté est dans la rue», slogan del maggio francese, può essere considerato il concept della mostra che, pur attraversando un percorso cronologico di tre decenni, non è una antologica bensì una rassegna a tema, incentrata sul costante dialogo che Pablo Echaurren intrattiene con le espressioni della comunicazione, percorrendo le vie di una ricerca tesa ad abbattere le separazioni culturali e allargare così le pareti dell'estetico oltre i confini istituzionali.

Certe modalità espressive da graffitismo metropolitano, l'utilizzo vivace dei colori, l'arte come mezzo diretto di (contro) informazione, quel non distinguere tra l'alto e il basso sono elementi che anticipano la diffusione dell'odierna, cosiddetta street-art, e dunque consentono di considerare Pablo Echaurren un precursore del genere.

La mostra prende le mosse con un ciclo di lavori realizzati tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, in cui irrompe la storia contemporanea con la fine della Guerra Fredda. In queste opere, che ricordano la comunicazione iconografica del muro di Berlino, emerge uno scenario di graffiti metropolitani, cancellazioni di scritte, reperti fumettistici, emblemi e figurazioni allegoriche d'ascendenza medioevale, linguaggi e segni stereotipati del nostro sistema comunicante.

Una sezione è dedicata ai collage prodotti negli anni Novanta. Lo shock percettivo procurato dalla grande città viene raffigurato in queste sintesi visive del paesaggio urbano basate sul montaggio di manifesti strappati, annunci, insegne, titoli, segnaletica allarmante, che rendono il senso della percezione simultanea.

La comunicazione murale compare anche nella produzione più recente, le "pitture muro contro muro" con il loro inedito alfabeto simbolico di scritte murali cancellate, icastiche rappresentazioni di un mondo fatto di contrapposizioni, di opposte fazioni che si sovrappongono l'una all'altra.

A queste opere fanno da contraltare alcuni quadri sul sistema dell'arte e le sue aggressive strategie planetarie, che ancora una volta testimoniano l'esigenza di dar forma a quella tensione critica e sociale, intellettualmente lucida, tipica della ricerca dell'artista.

Spiega Francesca Mezzano, curatrice della mostra: «L'arte di Pablo Echaurren nasce per parlare alla collettività. Lo fa senza steccati, sperimentando ogni forma espressiva possibile; usa il segno, la scritta, lo stencil, il lettering, la parola come linguaggio comune, annullando qualsiasi distinzione tra alto e basso, alla costante ricerca di una sintonia con la storia presente, con i suoi problemi, e le sue criticità nascoste allo sguardo comune. E lo fa esprimendosi sempre attraverso un immaginario vivo e incandescente, che possa tradurre un'istanza politica e morale in arte. Quella che lo stesso Pablo ha definito "la questione murale". ».

Il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo, che promuove e realizza l'evento, aggiunge: «La mostra che qui presentiamo - ideale continuum della retrospettiva ospitata nel 2010 a Palazzo Cipolla a Roma - conta oltre 150 opere, tutte accomunate da un dialogo costante e inevitabile con la storia presente, specchio e sintesi di una società irrequieta e della sua parabola umana, così come l'abbiamo vissuta negli ultimi quattro decenni. Echaurren è intimamente uomo contemporaneo e metropolitano: non si eleva al di sopra delle masse come un vate portatore della Verità, ma partecipa attivamente e con passione - senza indossare colori politici né abbracciare alcuna ideologia - alla dialettica che nasce, si alimenta e si propaga spontaneamente per le strade, tra la gente, sui muri. Ed è proprio il muro - da qui il titolo di questa mostra, "Soft Wall" - il mezzo privilegiato attraverso il quale l'artista comunica il proprio messaggio: quello stesso muro su cui la società urbana scrive attraverso gli anni la propria storia diventa infatti protagonista della sua ricerca artistica, sia esso un muro "soffice", fatto di tela, oppure un brandello reale di muro cittadino.»

L'esposizione, infatti, comprende anche collage e mappe, ricordi di viaggi, di passeggiate psicogeografiche trascorse dragando sui muri urbani reperti cartacei, sticker, biglietti, brandelli memoriali che costruiscono paesaggi emozionali e mentali della moderna città attraversata da un'arte diffusa.

Organizzazione Civita Sicilia
Catalogo Allemandi & C.

Galleria Fotografica

rank:

Eventi

Il Salone dei Sapori dall'8 al 12 maggio 2019

800 anni di saperi e sapori: 800 anni di storia per il Palazzo della Ragione e di eccellenze enogastronomiche per il mercato coperto più antico d'Europa Sotto il Salone, lo stesso traguardo in vista anche per l'Università, fiore all'occhiello della città di Padova, che compirà 8 secoli nel 2022. Il Salone...

Cibo di Strada: a Novara torna quello con la tendina

Pronti, attenti, via. Il tour 2019 del cibo di strada con la tendina, quello a marchio Streetfood, sta per partire e lo farà dal 29 al 31 marzo a Novara con lo Streetfood Village in Piazza Puccini, in occasione di Degusto Novara. Promosso in collaborazione con Confcommercio VCO Alto Piemonte e Ascom...

La tradizione del Carnevale in Irpinia unita per celebrare un grande patrimonio culturale con un mese di iniziative ed eventi

Il Carnevale Princeps Irpino pronto ad inondare di feste, divertimento e tradizione la provincia di Avellino (e non solo). Si preparano i lunghi festeggiamenti dedicati ad una delle feste più amate dell'anno in Irpinia, il Carnevale, che si riunisce nelle sue varie espressioni del territorio sotto un'unica...

Carnevale: a Foiano della Chiana (Ar) torna il più antico d’Italia

Si spengono all'alba le luci dei quattro cantieri allegorici del Carnevale di Foiano della Chiana, il più antico d'Italia che nel borgo in provincia di Arezzo è giunto con il 2019 alla sua 480 esima edizione. Cinque domeniche di festa, dal 10 febbraio al 10 marzo, durante le quali le vie del paese saranno...

Per i 10 anni dal terremoto dell’Aquila, torna in scena lo spettacolo “Uomini Terra Terra” di Giorgio Cardinali dal 18 al 23 dicembre al Teatro Stanze Segrete

Il prossimo 6 aprile 2019 saranno passati 10 anni dal terremoto che ha distrutto l'Aquila, uccidendo 309 persone. Un "disastro naturale"! L'hanno scritto e detto giornalisti, scienziati e politici. Per l'occasione torna dal 18 al 23 dicembre al Teatro Stanze Segrete lo spettacolo "Uomini Terra Terra"...