Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 8 giorni fa S. Arsenio diacono

english italiano

Date rapide

Oggi: 19 luglio

Ieri: 18 luglio

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Italia Lifestyle

News, Eventi e Lifestyle Italiano

Italia Lifestyle, News, Eventi e Lifestyle Italiano
News, Eventi e Lifestyle Italiano

Amalfi Coast official Hotel Santa Caterina Amalfi

Tu sei qui: EventiToscana Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L'Acqua Microscopio della Natura

L'edizione 2018 del Festival più atteso in Costiera Amalfitana: Ravello Festival 2018 Italia Turismo e Territorio in un solo portale: Locali d'Autore Italia Lifestyle

Toscana

fino al 20 gennaio in mostra a Firenze, presso l'Aula Magliabechiana degli Uffizi

Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L'Acqua Microscopio della Natura

Il celebre manoscritto viene concesso in prestito da Bill Gates

Scritto da (admin), mercoledì 20 dicembre 2017 11:57:23

Ultimo aggiornamento mercoledì 20 dicembre 2017 11:57:23

Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci a Firenze come anteprima di assoluta grandezza delle celebrazioni leonardiane che si svolgeranno in tutto il mondo nel 2019 in occasione dei 500 anni della morte di una delle figure-icona della storia dell'umanità. Lo offre alla città Bill Gates, il fondatore di Microsoft che ne è diventato proprietario (lo ha acquistato dal miliardario Armand Hammer nel 1994), e sarà esposto agli Uffizi dal 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019. La mostra, Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L'Acqua Microscopio della Natura, a cura di Paolo Galluzzi, è frutto di oltre due anni di preparazione ed è realizzata da Gallerie degli Uffizi e dal Museo Galileo col contributo di Fondazione CR Firenze.

E sarà davvero un evento eccezionale perché consentirà di vedere una delle opere più importanti del maestro con le conoscenze e le sensibilità che oggi abbiamo maturato verso i temi dell'acqua e dell'ambiente che sono il filo rosso che lega le 72 pagine del manoscritto. Un'opera fitta di geniali annotazioni e di straordinari disegni, che Leonardo vergò tra il 1504 e il 1508, anni per lui di intensa attività artistica e scientifica. Era infatti il periodo nel quale effettuava gli studi di anatomia nell'Ospedale di Santa Maria Nuova, cercava di far volare l'uomo, era impegnato nell'impresa, poi non condotta a termine, della pittura murale raffigurante la Battaglia di Anghiari a Palazzo Vecchio e studiava soluzioni avveniristiche per rendere l'Arno navigabile.

I 72 fogli del Codice saranno collocati nell'Aula Magliabechiana degli Uffizi. Grazie ad un innovativo sussidio multimediale, il Codescope, il visitatore potrà sfogliare i singoli fogli sugli schermi digitali, accedere alla trascrizione dei testi, e ricevere molteplici informazioni sui temi trattati. Saranno esposti anche alcuni spettacolari disegni originali di Leonardo, prestati da prestigiose istituzioni italiane e straniere, realizzati in quegli stessi anni, una stagione davvero 'magica' della storia di Firenze che vide la presenza contemporanea nel perimetro delle proprie mura di grandissimi personaggi delle lettere, delle arti e delle scienze. Non a caso, Benvenuto Cellini definì quell'eccezionale stagione fiorentina ‘La Scuola del Mondo'. Le applicazioni multimediali realizzate dal Museo Galileo saranno consultabili sui siti web degli Uffizi e del Museo Galieleo stesso. Il catalogo sarà pubblicato da Giunti Editore.

Per il Codice Leicester si tratta del secondo 'viaggio' a Firenze in quanto fu esposto nel 1982 (ma allora era ancora denominato Codice Hammer) nella Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio, ottenendo uno straordinario successo di pubblico (oltre 400.000 visitatori in poco più di tre mesi).

"L'esposizione del Codice Leicester di Leonardo, insieme ad altri preziosissimi disegni e scritti del Genio Da Vinci - afferma Eike Schmidt, Direttore degli Uffizi - dimostra il nostro impegno per rendere accessibili tematiche molto complesse della ricerca scientifica, e di contestualizzare episodi fondamentali di storia della scienza in una prospettiva del tutto contemporanea".

"Il Codice Leicester - dichiara il Direttore del Museo Galileo Paolo Galluzzi - frutto dell'ormai acquisita maturità come artista raffinatissimo, penetrante osservatore della natura, ingegnere capace di concepire progetti di straordinario ardimento e interprete originale dei fenomeni più significativi del macrocosmo e del microcosmo, offre una visione intrigante della vastità inaudita degli orizzonti esplorati dalla mente di Leonardo. Una mente protesa a raccogliere le sfide più complesse e a mettere in discussione le conclusioni stabilite dagli autori più accreditati della tradizione. Compilato nella fase più creativa della propria esistenza, nel cuore di una Firenze allora vera e propria 'Scuola del mondo', il prezioso manoscritto documenta l'ossessione conoscitiva di Leonardo per l'elemento acqua, per i suoi movimenti vorticosi, per la forza plasmatrice e la potenza distruttrice che la caratterizzano. Con continui rimandi a Firenze, al suo impianto urbano e al suo fiume, risorsa e al tempo stesso minaccia per le comunità che ne popolano le rive. La mostra invita a compiere un viaggio in un tempo di visioni ardimentose, di progetti avveniristici, di manifestazioni del pensiero di inarrivabile genialità".

"Sosteniamo con entusiasmo - osserva il Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari - questa grande mostra che, di fatto, apre con ampio anticipo le celebrazioni dedicate a Leonardo. Fin dalla nostra nascita, 25 anni fa, abbiamo sempre destinato all'arte e alla cultura una parte significativa delle nostre erogazioni ed è importante collaborare con due istituzioni prestigiosissime in una esposizione di questo livello che unisce al rigore scientifico un ricco apparato multimediale. Questo aspetto è oggi, ancora più che in passato, determinante per favorire la comprensione dell'arte anche ai non addetti ai lavori ed in particolare di un'opera come questa che non è immediatamente comprensibile in tutti i suoi molteplici livelli di lettura. La nostra Fondazione si sta impegnando molto nel campo della formazione e dell'educazione dei giovani e la presentazione del Codice Leicester si colloca perfettamente in questo percorso. L'esposizione segna anche una nuova tappa della nostra lunga e fruttuosa collaborazione con il più importante museo italiano e col Museo Galileo la cui équipe, coordinata dal Prof. Galluzzi, ha realizzato una innovativa edizione digitale della grande mappa del cartografo tedesco Martin Waldseemüller, il più antico documento (1507) nel quale compare il nome America in omaggio ad Amerigo Vespucci. Un grande progetto che abbiamo presentato lo scorso anno, con grande successo, alla Library of Congress di Washington D.C.".

Contatti per la stampa:

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Riccardo Galli - Responsabile Relazioni e Comunicazione Istituzionale - Ufficio Stampa
Via Bufalini, 6 - 50122 Firenze
Tel. + 39 055 5384.503 - Cell. + 39 335 1597460
Fax + 39 055 5384.756
riccardo.galli@fondazionecrfirenze.it

Galleria Fotografica

rank:

Ultimi articoli in Toscana

Con-vivere "il lavoro", torna il festival di Carrara dal 6 al 9 settembre 2018

Se c'è un tema che misura i modi di convivenza tra gli uomini, il livello di civiltà dei continenti, la cultura e i bisogni dei popoli; che sta al centro della vita dei singoli e, contemporaneamente, della collettività, quello è il "lavoro". Sarà questo il tema della tredicesima edizione di con-vivere,...

Cantine Aperte: tra arte e paesaggio in Toscana il vino svela tutto il bello

"Gustiamo il bello della Toscana". E' il motivo e anche il tema che il Movimento Turismo del Vino Toscana ha scelto per la prossima edizione di Cantine Aperte, in programma sabato 26 e domenica 27 maggio. Sarà dunque "il bello" il filo conduttore che unirà le circa cento aziende che apriranno le porte...

Le Reliquie del Santa Maria della Scala, tra Oriente e Occidente

Lo scorso 17 aprile è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro del Santa Maria della Scala all'interno della Sagrestia Vecchia, che ricontestualizza, all'interno dell'ambiente che più a lungo li ha ospitati, il reliquiari, le reliquie e l'Arliquiera, dipinta dal Vecchietta, fino ad oggi conservata...

Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva

In concomitanza con la presentazione dei restauri della Resurrezione di Piero della Francesca, presso il Museo Civico diSansepolcro, apre al pubblico, il 25 marzo, la mostra Piero Della Francesca. La seduzione della prospettiva. L'esposizione, curata da Filippo Camerota e Francesco P. Di Teodoro, e promossa...