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BRONZINO - pittore e poeta alla corte dei Medici

Scritto da (admin), giovedì 14 ottobre 2010 00:00:00

Ultimo aggiornamento giovedì 14 ottobre 2010 00:00:00

Un evento irripetibile, unico, che vede riunite per la prima volta preziosissime opere su tavola, spesso di dimensioni imponenti, raramente prestate.
Dal 24 settembre 2010 al 23 gennaio 2011 si terrà a Palazzo Strozzi a Firenze la mostra Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici, prima esposizione interamente dedicata all'opera pittorica di Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino (1503-1572), pittore fra i più grandi dell'arte italiana. L'esposizione è dedicata a un artista che incarna la pienezza della "maniera moderna" negli anni del governo di Cosimo I de' Medici e rappresenta uno degli apici del Cinquecento: nelle sue opere è espressa tutta l'eleganza della corte medicea attraverso austera bellezza, "naturalità" e, allo stesso tempo, aristocratico e algido splendore.
Firenze è luogo privilegiato per una mostra monografica su di lui, dato che agli Uffizi, negli altri musei e nelle chiese della città sono conservati molti suoi capolavori. La rassegna, che comprende più di novanta opere, si avvarrà inoltre di prestiti dai più importanti musei del mondo e potrà offrire al visitatore la possibilità di ammirare circa settanta dipinti dell'artista (che rappresentano l'ottanta per cento della sua intera produzione), più altri del Pontormo, suo maestro, col quale ebbe un sodalizio durato tutta la vita. Ai quadri del Bronzino, in cui spicca la plastica definizione delle forme, saranno poi affiancate sculture di maestri di pieno Cinquecento, come Benvenuto Cellini, il Tribolo, Baccio Bandinelli, Pierino da Vinci, che con lui ebbero rapporti amichevoli e scambiarono sonetti. Concluderanno la mostra alcuni dipinti di Alessandro Allori, che del Bronzino fu allievo prediletto. L'artista fu raffinato pittore di corte, ma anche poeta burlesco capace di alternare registri espressivi solo all'apparenza opposti: dal petrarchismo più aulico alle ironiche rime bernesche, come nel Piato dove descrive un viaggio immaginario e simbolico attraverso le viscere di un gigante.

La mostra.
Curata da Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi e da Carlo Falciani, uno dei maggiori esperti dell'artista, la mostra offrirà ai visitatori non solo le ultime novità critiche e filologiche, ma anche quanto emerso nei quattro anni che hanno preceduto l'apertura dell'esposizione dall'impegno costante dei curatori e del comitato scientifico. Grazie a questo gruppo di lavoro composto dai maggiori conoscitori internazionali della pittura del Cinquecento, l'esposizione giocherà un ruolo centrale in una rinnovata lettura dell'artista insieme alla grande mostra Drawings of Bronzino, realizzata in collaborazione con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, che si è chiusa in aprile al Metropolitan Museum of Art di New York.
La mostra è divisa in sette sezioni tematiche che permettono di ragionare su aspetti dell'opera del Bronzino e nel contempo di seguirne in sequenza cronologica la vicenda, dalla formazione all'eredità lasciata. Saranno presentate tre opere inedite dell'artista, due delle quali, documentate da Giorgio Vasari, si credevano invece perdute: il Cristo crocifisso, dipinto per Bartolomeo Panciatichi, e il San Cosma, laterale destro che accompagnava la Pala di Besançon quando in origine si trovava a Palazzo Vecchio nella Cappella di Eleonora di Toledo. Il loro ritrovamento ha permesso di gettare nuova luce sull'opera del Bronzino e sui suoi legami con uomini toccati dall'eresia religiosa e frequentatori della corte medicea prima del 1550. Terzo fra i dipinti inediti presentati è un Cristo portacroce attribuibile agli anni ultimi della sua attività.Accogliendo una scelta di opere solo di altissimo livello, la rassegna consentirà a un largo pubblico di ammirare e comprendere, attraverso confronti diretti per la prima volta possibili, gli inarrivabili vertici poetici raggiunti dal Bronzino.
Accanto alle creazioni conservate agli Uffizi (tra cui il Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio Giovanni, il Ritratto di Lucrezia Panciatichi, quello del marito Bartolomeo), verranno presentate opere quali l'Adorazione dei pastori e Venere, Amore e Gelosia del Szépmvészeti Múzeum di Budapest, Venere, Cupido e satiro della Galleria di Palazzo Colonna, il Ritratto di giovane con libro del Metropolitan Museum of Arts di New York, la Sacra famiglia con sant'Anna e san Giovannino nelle versioni del Louvre di Parigi e del Kunsthistorisches Museum di Vienna, ma anche tavole provenienti dal Getty Museum e dalla National Gallery di Washington. La lunga preparazione della mostra ha reso possibile anche un'ampia e fondamentale campagna di restauri: il visitatore potrà dunque ammirare molti capolavori del Bronzino, potendo finalmente apprezzare appieno la straordinaria qualità di una materia pittorica capace di gareggiare con la preziosità dello smalto e delle pietre dure, riconosciuta dalle fonti storiografiche come virtù peculiare dell'artista.
L'allestimento della mostra, sarà realizzato all'architetto fiorentino Luigi Cupellini, e conterrà riferimenti all'architettura manieristica, con toni cromatici che riprendono la pittura del Bronzino. Un approccio che dialoga armoniosamente con l'architettura di Palazzo Strozzi, espressione del Rinascimento più esemplare.
La mostra è promossa e organizzata da Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze, con il sostegno del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, della Camera di Commercio di Firenze e dell'Associazione Partners Palazzo Strozzi e con il contributo della Regione Toscana.
Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina si sta preparando per un doppio straordinario appuntamento:Dal 1° ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglierà l'installazione di Michelangelo Pistoletto, Grande cubo specchiante - Luogo di riflessione e meditazione. Artista tra i più celebri del panorama contemporaneo è stato invitato dal Centro di Cultura Contemporanea Strozzina (CCCS) per realizzare un'opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina. Progetto della Fondazione Palazzo Strozzi, con la partnership di Castello di Ama per l'Arte Contemporanea e in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin e Carlo Falciani. L'iniziativa si terrà in contemporanea con la mostra Ritratti del Potere che, dal 1° ottobre 2010 al 23 gennaio 2011, svilupperà un'analisi sul ritratto e sulla rappresentazione mediatica del potere politico, economico e sociale nel mondo contemporaneo. Fortissimo il legame tematico con la retrospettiva al Piano Nobile di Palazzo Strozzi dedicata al Bronzino, maestro indiscusso della ritrattistica manierista.

Pass Bronzino
In occasione di questa straordinaria mostra, è stato realizzato uno speciale Pass Bronzino che dà diritto ad uno sconto sul biglietto d'ingresso della mostra e su quello di alcuni musei e chiese inseriti negli itinerari del Bronzino.Il Pass può essere ritirato, al momento dell'acquisto del biglietto d'ingresso, presso le seguenti sedi convenzionate che aderiscono all'iniziativa: Basilica di San Lorenzo, Basilica di Santa Maria Novella, Galleria degli Uffizi, Museo Stefano Bardini, Museo Stibbert, Palazzo Strozzi, Palazzo Vecchio. Il Pass è personale e non è cedibile. Ritira il Pass Bronzino e visita la Firenze del Bronzino!

Galleria Fotografica

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Press Kit Bronzino.pdf

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