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Firenze - La pittura napoletana del Seicento

Mostra a Firenze

Scritto da (admin), lunedì 28 gennaio 2008 00:00:00

Ultimo aggiornamento lunedì 28 gennaio 2008 00:00:00

Nel corso del Seicento alcuni dei maggiori pittori napoletani soggiornarono a Firenze per periodi di tempo più o meno lunghi (Battistello Caracciolo, Salvator Rosa, Luca Giordano) e vi lasciarono opere significative, commissionate dai Medici e da altri aristocratici della città.

I rapporti di questi artisti con Firenze e il cospicuo numero di committenti e collezionisti tra i membri della dinastia medicea e di altre famiglie fiorentine, spiegano il notevole numero di dipinti napoletani del XVII secolo presenti nelle Gallerie fiorentine.

La mostra, che riunisce 38 dipinti di scuola napoletana, è articolata, per cronologia e per protagonisti, in sei sezioni:

1. Il caravaggismo di Battistello Caracciolo e Jusepe de Ribera
2. Natura e filosofia in Salvator Rosa
3. Il barocco di Luca Giordano
4. Pittura napoletana di genere
5. Fra mitologia e storia antica: due quadri medicei riscoperti
6. Massimo Stanzione per Firenze

I protagonisti della mostra sono i pittori Salvator Rosa e Luca Giordano:
le opere di Salvator Rosa vengono riunite per la prima volta, consentendo una lettura esauriente del percorso dell'artista nel campo della pittura di paesaggio, di battaglia e di storia. Per quanto riguarda Luca Giordano ? noto a Firenze soprattutto per le sue imprese di grande decoratore, si contano alcuni dipinti mai esposti al pubblico, prime fra tutte due tele di altissima qualità realizzate per i Medici, raffiguranti il Giudizio di Paride e la Morte di Lucrezia.

Pittura napoletana del Seicento dalle collezioni medicee
Galleria degli Uffizi
fino al 6 gennaio 2008

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