Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa B. Vergine Maria regina

english italiano

Date rapide

Oggi: 22 agosto

Ieri: 21 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Italia Lifestyle

Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano

Italia Lifestyle - Il portale di News, Eventi e Lifestyle Italiano
News, Eventi e Lifestyle Italiano

Amalfi Coast officialHotel Santa Caterina Amalfi

Tu sei qui: LifestyleI rischi legati all’azzardo: una questione di percezione

Positano Notizie, non solo news, il portale all news di Positano e della Costiera AmalfitanaAmalfi News non solo notizie è il magazine on line della Costa d'Amalfi Occhi Su Salerno, perchè due occhi non bastano, è il portale all news di Salerno e della sua ProvinciaItalia Turismo e Territorio in un solo portale: Locali d'Autore Italia Lifestyle

Lifestyle

I rischi legati all’azzardo: una questione di percezione

Scritto da (admin), lunedì 10 dicembre 2018 17:34:49

Ultimo aggiornamento lunedì 10 dicembre 2018 17:34:49

Nessun Paese gioca d'azzardo quanto l'Italia. Stando ai dati forniti dal Global Gaming and Betting Consultancy, gli italiani avrebbero speso al gioco circa 17,8 miliardi di euro in un anno, precisamente nel 2014. Si tratta di una cifra che oggi appare triplicata rispetto al 2001.

Slot machine e gratta e vinci sono tra gli intrattenimenti più gettonati, mentre, se consideriamo solamente le slot machine, l'Italia si attesta come la Nazione che gioca di più al mondo.

Nell'ambito delle attività d'azzardo, il segmento che registra le spese più consistenti è quello del gambling online, ovvero dei giochi a distanza fruiti attraverso le piattaforme di gioco virtuali.

Il rischio connesso al gioco: come lo intendono gli italiani

Nell'ambiente delle gambling, esiste una percezione piuttosto ambigua circa le scommesse e la loro funzione. Non sono pochi coloro che credono che il gioco d'azzardo rappresenti un mezzo per potersi arricchire. Tra le altre false percezioni vi sono quelle che si stanno diffondendo all'interno delle fasce più di età più giovani, dove si crede che gli esiti di alcuni giochi totalmente aleatori, basati dunque sul caso, possano essere invece controllati o influenzati dalle abilità personali del giocatore.

Il rischio connesso al gioco: il ruolo dei bookmaker

Per arginare il fenomeno del gioco ludopatico, ovvero della dipendenza da gioco d'azzardo, sono tante le iniziative messe in atto dall'ADM, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con gli stessi operatori di scommesse e giochi a distanza. Si tratta di iniziative volte a promuovere il gioco responsabile, che i gestori di piattaforme online in regolare possesso della concessione ADM sono tenuti ad osservare.

Questa forma di sensibilizzazione ha già iniziato a sortire gli effetti desiderati, si pensi che, oggi, solo uno studente su dieci ignora che il gioco sia vietato ai minorenni. Nella lotta contro il gioco minorile, i gestori di giochi a distanza sono in prima linea, operando un monitoraggio capillare su ogni richiesta di apertura di un conto gioco presso i casinò online. Per registrarsi al sito ed aprire un conto gioco è necessario inviare un documento di identità, che attesta l'idoneità del richiedente qualora maggiorenne. Resta critica invece la situazione presso i punti gioco fisici, dove solamente un giovane su quattro riscontra effettive difficoltà a scommettere, indice di uno scarso controllo da parte dei gestori.

I numeri della dipendenza da gioco

Discorso a parte per i casi problematici: contestualmente all'aumento dell'offerta relativa ai giochi di fortuna, si registra un'impennata di casi problematici, i quali sarebbero arrivati a 400 mila nel 2017, mostrando una crescita del 2,4% rispetto ai 100 mila del 2010.

Il fenomeno della ludopatia tende a coinvolgere le fasce più adulte della popolazione, ma, non per questo, bisogna trascurarlo.

Il gioco d'azzardo è divenuto, negli ultimi anni, un argomento tra i più dibattuti, sia in contesti sociali che politici. I due schieramenti che ne sono derivati interessano chi vorrebbe inasprire i già severi divieti imposti dal Decreto Dignità e chi, invece, vede i propri interessi bersagliati dalle manovre inibitorie del Decreto, ovvero i gestori, gli impiegati del comparto e le società sportive.

Ma quanto incide effettivamente la pubblicità sulla propensione degli italiani a spendere denaro in slot machine o casinò game?

Chi abbraccia la filosofia anti-azzardo ritiene che le reclami che raffigurano persone che, giocando alle slot con una puntata minima diventano milionarie, sia un traino alla diffusione culturale della pratica del gioco d'azzardo.

Da uno studio condotto sui contenuti delle principali pubblicità, giocare d'azzardo è dipinto come un'attività ricreativa alla pari dell'andare al cinema o fuori per cena, una sorta di attività aggregante che favorisce la socializzazione. Se aggiungiamo il "guadagno facile" che deriva da alcuni spot, non è difficile comprendere le ragioni che inducono tante persone a tentare di sbarcare il lunario in tempi caratterizzati da un notevole aumento della povertà.

Ma l'opinione pubblica ha sempre più facce. Dall'altra parte va detto che, con l'abolizione della pubblicità del gioco d'azzardo, si registrerà un pesante calo delle entrate erariali, con una previsione di circa 200 milioni di euro in meno per il 2019. Per fronteggiare le criticità e reperire risorse addizionali, verrà innalzato il prelievo unico erariale sugli apparecchi di gioco come le slot machine e le videolottery, la cui tassazione ha raggiunto il 19,25% sulle somme giocate con le slot e il 6,25% per le videolottery, con aumenti previsti per il prossimo anno.

Ma, se alcune forme di pubblicità sono una fonte preziosa sul fronte dell'informazione per gli utenti, qual è il rischio connesso all'eliminazione definitiva dal web di siti di informazione che aiutano gli utenti a distinguere tra le piattaforme di gioco legali e non?

Galleria Fotografica

rank:

Lifestyle

Il caffè e il cappuccino più buoni d’Italia? E’ Stefano Cevenini di Bologna il campione italiano dei baristi

Si chiama Stefano Cevenini è di Bologna e ha 19 anni il barista che ha vinto Espresso Italiano Champion 2019, il campionato internazionale baristi promosso dall'Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei), giunto quest'anno alla sua sesta edizione. Cevenini ha battuto altri tredici baristi giunti da...

IL 16 MAGGIO AD AVELLINO UN EVENTO UNICO CON GIUSEPPE MAGLIONE E GIUSEPPE VESI, IDEATORE DELLA “PIZZA DEL FUTURO” E VINCITORE DI “4 RISTORANTI” DI ALESSANDRO BORGHESE

Mercoledì 16 maggio, alle ore 20, presso "Daniele Gourmet" ad Avellino, uno speciale menu ideato da Maglione e Vesi, il primo con una vocazione per la pizza gourmet realizzata esclusivamente con i prodotti di altissima qualità e con utilizzo assoluto di farine di tipo 2, che rendono l'impasto equilibrato,...

Caffè: due tazzine al giorno per un italiano su due e si ritorna al bar

"'Na tazzullella e cafè...". Anche due, tazze di caffè, meglio se espresso. Sono quelle che consuma un italiano su due ogni giorno, al bar, ma anche a casa visto che cresce sempre di più il settore cialde e capsule. Dati che sono la base del confronto e della discussione della 39esima edizione di Tirreno...

Arriva il Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche nella magica cornice della Pinacoteca del Tesoriere

Sabato 16 febbraio 2019 la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca organizza il magico e divertente Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche nella prestigiosissima Pinacoteca del Tesoriere, palazzo storico privato del XVII secolo, che custodisce affreschi di epoca barocca e capolavori...

Sessant'anni di attività per lo storico punto di riferimento per i lidensi: buon compleanno bar Maleti.

Il bar Maleti del Lido di Venezia ha radici profonde. Nel 1958, Bruno e Marinetta Maleti gestivano un bar in Emilia ma le sorelle della signora Marinetta avevano sposato due lidensi. Fu per tale motivo che la famiglia decise di riunirsi proprio sull'isola e, facendo tesoro delle precedenti esperienze,...