Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 7 giorni fa S. Pio X papa

english italiano

Date rapide

Oggi: 21 agosto

Ieri: 20 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Italia Lifestyle

News, Eventi e Lifestyle Italiano

Italia Lifestyle, News, Eventi e Lifestyle Italiano
News, Eventi e Lifestyle Italiano

Amalfi Coast official Hotel Santa Caterina Amalfi

Tu sei qui: LifestyleMilano - Fondazione Arnaldo Pomodoro

Positano Notizie, non solo news, il portale all news di Positano e della Costiera Amalfitana Amalfi News non solo notizie è il magazine on line della Costa d'Amalfi Occhi Su Salerno, perchè due occhi non bastano, è il portale all news di Salerno e della sua Provincia L'edizione 2018 del Festival più atteso in Costiera Amalfitana: Ravello Festival 2018 Italia Turismo e Territorio in un solo portale: Locali d'Autore Italia Lifestyle

Lifestyle

Milano - Fondazione Arnaldo Pomodoro

La Collezione Permanente

Scritto da (admin), lunedì 28 gennaio 2008 00:00:00

Ultimo aggiornamento lunedì 28 gennaio 2008 00:00:00

In esposizione 120 opere, tra sculture, pitture, disegni, in parte opere di Arnaldo Pomodoro, in parte lavori di altri artisti che appartengono alla sua raccolta. Questi due nuclei costituiranno la raccolta permanente della Fondazione. Il percorso espositivo si sviluppa documentando le due anime della collezione. La sezione dedicata alle opere di Arnaldo Pomodoro ha la funzione di condurre il visitatore lungo l'evoluzione stilistica dell'opera del maestro: si apre con le prime superfici graffiate, figlie di una sensibilità informale e pittorica, che lo condussero fino alla sua prima Biennale di Venezia (1956), prosegue con gli anni in cui Pomodoro affrontò il volume geometrico e il suo disporsi a tutto tondo, complici anche la colonna realizzata per la mostra di Spoleto (1962) e l'invito alla Biennale del 1964 dove vinse il premio per la Scultura. Si passa, quindi, al suo tipico linguaggio plastico, con i volumi erosi da una carie interna eppure ancora testimoni di una pienezza passata, con ritmi sincopati della forma e mutamenti improvvisi nel trattamento della luce. Infine, una sezione raccoglie progetti di opere non realizzate, con una presentazione di ciò che sarebbe dovuto essere il cimitero di Urbino.
Il percorso si completa documentando in modo molto ampio gli interessi, gli scambi e le corrispondenze culturali vissuti da Arnaldo Pomodoro e condivisi con alcuni dei protagonisti internazionali delle arti visive, dal secondo dopoguerra a oggi. Le opere spaziano dall'Informale alle nuove tendenze, dall'ambiente milanese di fine anni Cinquanta (Baj, Dangelo, Dorazio, Tancredi) agli statunitensi (Nevelson, Di Suvero), ai contatti con artisti più sperimentali e di orientamento diverso (Schifano, Angeli, Paolini, Boetti, Kounellis). Non mancano opere di coloro che Pomodoro considerava maestri e di colleghi contemporanei: ecco dunque le sculture di Arturo Martini, Ettore Colla, Mirko Basaldella, in uno sguardo retrospettivo che giunge fino a Man Ray, ai disegni di Léger, di Miró, di Licini, ai collages di Hans Richter.

Durante tutto il periodo di apertura, è possibile usufruire di laboratori didattici differenziati: le proposte educative della Fondazione, a cura di Franca Zuccoli, sono rivolte ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, agli insegnanti e agli operatori culturali, alle famiglie.

Per informazioni telefonare allo 02.89075394.

Via Solari Andrea, 35

rank:

Ultimi articoli in Lifestyle

Esiste un nuovo “Post” a Coroglio...

Esiste una regola per cui quando un POST ha colpito l'attenzione di chi lo legge bisogna vistarlo con un "mi piace", commentarlo e condividerlo. Condividere vuol dire investire tempo e risorse in qualcosa che piace, da porre poi sotto l'ala protettiva dei social. Quid pro quo. Dare per avere. Il resto...

Totò le Mokò, il panino dedicato al principe della risata e al progetto 50 Anni senza Totò

Totò è nel cuore dei napoletani, lo dimostrano le centinaia di iniziative che in queste settimane sono state organizzate a Napoli in occasione del cinquantenario della sua scomparsa. Quest'anno ricade il cinquantesimo anniversario dalla morte del grande Totò e Napoli, la sua città, ha deciso di celebrarlo...

Luca Buccheri Chef del Dum Dum Republic di Paestum (SA)

Intenso e appassionato: è Luca Buccheri, "chef d'amore e d'anarchia", da quest'anno alla guida del ristorante del Dum Dum Republic di Paestum (SA). Un talento naturale dall'animo irrequieto. La sua è una visione originale che tende a spingere i sapori verso un nuovo orizzonte sensoriale, attraverso la...

Ravello Festival 2016

PRESENTATA A ROMA LA 64ESIMA EDIZIONE DEL RAVELLO FESTIVAL SI PARTE IL 1°LUGLIO Sul podio direttori d'orchestra come Yuri Temirkanov, il primo artista russo al quale fu consentito di esibirsi in Russia dopo la ripresa delle relazioni culturali con l'Unione Sovietica, alla fine della guerra in Afghanistan....